| Percorsi della Memoria:
1. “La Traversata”- Pietra Gavina
(racconto della Resistenza nel libro di Paolo Murialdi)
Caratteristica essenziale dei ricordi partigiani che Paolo Murialdi ha raccolto a mezzo secolo da quegli avvenimenti è la netta consapevolezza di aver vissuto nello stesso tempo il passaggio decisivo della sua vita, tra giovinezza e maturità, e un momento cruciale della nostra storia nazionale. Grande è stato lo sforzo compiuto dall’autore per ritrovare l’atmosfera di quei mesi drammatici vissuti nell’ Oltrepò pavese tra l’estate del 1944 e la primavera del 1945, come partigiano alla ricerca della Libertà.
Le “pagine resistenti” nel mondo rurale dell’Oltrepò
La testimonianza dell’autore in questo suo racconto evidenzia l’importanza del rapporto fra partigiani e popolazione rurale dell’Oltrepò: spesso in contrasto, ma di certo uniti nell’aiuto vicendevole dal vigore morale e dagli ideali. Il buon senso della gente, nonostante le molte maldicenze sul movimento partigiano, ha contribuito a schierare i contadini dalla loro parte, cominciando ad offrire cibo e rifugio, a mischiarsi con loro nei momenti di tregua, senza curarsi né del prezzo né del rischio.
Luoghi, episodi e personaggi della Memoria:
2. Strage di San Pietro in Casasco - Zavattarello
Uno degli episodi più tragici della Resistenza in Oltrepò è la strage della famiglia Lavezzari di Zavattarello, avvenuta il 6 febbraio 1945 a San Pietro in Casasco ad opera di partigiani locali. Si tratta di un caso limite ma non di un episodio isolato, di un regolamento di conti a lungo meditato ed atteso, da alcuni considerato come azione arbitraria e gratuita, da altri come un esempio di inflessibile e rigorosa giustizia partigiana.
3. Il clero nella Resistenza- San Pietro in Casasco
In un periodo di incertezza e confusione, in cui le istituzioni e le autorità vennero meno, importante fu il ruolo del clero. Case religiose e conventi si aprirono ad accogliere ebrei e ricercati e molti parroci restarono al loro posto. Un esempio è quello della figura generosa di Don Paolo Ghigini, parroco di San Pietro Casasco, un martire travolto dal movimento verso la Libertà.
4. Battaglia dell’Aronchio
Uno degli eventi più drammatici della Resistenza sul territorio oltrepadano, consumatosi nella valle dell’Aronchio, è la notte dei “quarantasette fuochi”, quello di case e portici incendiati dai tedeschi che continuarono per dieci giorni a saccheggiare case, bestiame e suppellettili. |
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